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Ansia da lavoro: i sintomi

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Capita a tutti di provare stress e ansia da lavoro. Ma se vedi che ti succede spesso di pensare alla tua professione come qualcosa che fai a forza e che ti rende nervoso e infelice, potresti soffrire di ansia da stress lavorativo.

ansia da lavoro sintomi

Le persone che soffrono di ansia da lavoro si svegliano la mattina con l’angoscia di dover lavorare e svolgono il proprio turno con disagio. Poi tornano a casa privati di ogni energia, consapevoli che l’indomani comincerà un altro giorno infernale.

Se ti rivedi in queste descrizioni, continua a leggere: vedremo da vicino stress lavorativo e ansia da lavoro: sintomi, effetti, cause e rimedi.

QUALI SONO I SINTOMI DELL’ANSIA DA LAVORO

L’ansia da stress lavorativo e i suoi sintomi influenzano le prestazioni, il rendimento, il rapporto con i colleghi e i superiori. Potresti accusare, per via dell’ansia da lavoro, sintomi come calo di concentrazione, affaticamento, irritabilità, calo dell’autostima, fobie. Potresti cominciare a mancare degli obiettivi e a non avere più motivazione.

Se sei un dirigente, potresti creare conflitti con i collaboratori, evitare cambiamenti e ingigantire problemi che in uno stato d’animo ideale avresti gestito con calma e senza stress. L’ansia da stress lavorativo potrebbe riflettersi anche su altri ambiti: può condizionare la vita personale, le relazioni non lavorative e il tuo stato d’animo.

Quali sono i sintomi dello stress da lavoro?

Se soffri di ansia da lavoro, potresti avere sintomi fisici e psicologici come:

  • Costante stato d’angoscia, preoccupazione eccessiva o irrazionale
  • Nervosismo, attacchi di panico, pianto
  • Sensazione di irritabilità, stanchezza o tensione
  • Agitazione, tremore, tachicardia
  • Problemi di sonno (insonnia, sonno leggero o interrotto)
  • Difficoltà a concentrarti o a ricordare le cose
  • Perdere interesse per il tuo lavoro
  • Avere dei problemi con l’alimentazione (dalla perdita d’appetito alla fame nervosa)
  • Sudorazione, mal di stomaco, bocca asciutta
  • Sviluppo del disturbo ossessivo compulsivo o addirittura del disturbo post traumatico da stress

COME COMBATTERE L’ANSIA DA LAVORO

L’ansia da lavoro può avere tantissime cause e altrettante conseguenze. Prima di vedere come puoi gestire l’ansia da stress lavorativo e i suoi sintomi, rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti degli utenti.

Perché ho l’ansia di andare a lavorare?

L’ansia da lavoro può essere causata da una moltitudine di fattori che possono riguardare l’ambiente lavorativo, le relazioni, il modo in cui percepiamo impegni e doveri, il contesto, ecc. Alcune persone fanno fatica ad adeguarsi agli orari, altre devono affrontare situazioni che fuori dall’ambito lavorativo eviterebbero. Magari non si va d’accordo con i colleghi, i superiori o i clienti pretendono troppo. Forse quello che fai non è il lavoro che ami oppure non sei pagato abbastanza in relazione alla fatica. Ecco alcune delle principali cause dell’ansia da lavoro.

Cause dell’ansia da stress lavorativo e dei suoi sintomi

Altre situazioni che potrebbero generare ansia da stress lavorativo e i vari sintomi sono:

  • Dover far fronte a troppe responsabilità sul lavoro
  • Fare presentazioni o parlare in pubblico
  • Mantenere le relazioni sociali
  • Frequenti riunioni, pranzi di lavoro e feste in ufficio
  • Definizione e rispetto delle scadenze
  • Sovraccarico di impegni o responsabilità
  • Affrontare conflitti sul posto di lavoro
  • Superiori troppo esigenti, colleghi tossici e negativi
  • Favoritismi e ingiustizie
  • Turni infiniti con stipendio inadeguato

Cosa fare se il lavoro ti fa stare male?

Fortunatamente, ci sono molte cose che puoi fare, a partire da domani, per gestire l’ansia da lavoro e i sintomi. Potresti cominciare a valutare le vere cause del tuo problema: prendi un diario e, ogni giorno, scrivi perché senti ansia da lavoro. Quel giorno vedrai un collega che non sopporti? Si avvicina una scadenza e pensi di non aver fatto abbastanza? C’è un evento particolarmente stressante in vista? A fine giornata, fai delle valutazioni sull’evento che ti ha fatto venire l’ansia da lavoro. Come è andata con il collega che non sopporti? E con quell’incontro importante? Avevi motivi di preoccuparti? Conserva questo diario, nel caso decidi di consultare uno specialista per la tua ansia da lavoro e per i sintomi che ti procura.

Altre cose che puoi fare sono:

  • Organizzarti meglio: anche solo ripulire e riordinare l’ufficio o il posto di lavoro, il computer e la scrivania può rappresentare una svolta e darti nuova carica.
  • Pianifica: datti orari, routine e scadenze (in piccoli obiettivi) in modo da gestire tempi e impegni senza sacrificare tempo libero e attività che ami fare.
  • Valuta la tua disponibilità: se non hai abbastanza tempo per farlo, non assumere incarichi che non hai il tempo di gestire.
  • Comunica con colleghi e superiori. Non è facile gestire le relazioni di lavoro e dire esplicitamente ciò che pensi davvero. Opprimere i propri sentimenti, però, aumenta lo stress. Adotta una comunicazione assertiva per esprimere il tuo disagio e dire quello che non ti piace, in modo sincero ed educato.
  • Sii realistico nelle valutazioni: sei sicuro che il tuo lavoro abbia solo svantaggi? Non c’è proprio nulla che ti dia un minimo di gratificazione?
  • Stai alla larga dai colleghi tossici, non farti coinvolgere nei pettegolezzi e nelle lamentele quando sei a lavoro, perché annienteranno la tua energia.
  • Fai delle pause quando ne hai bisogno: impara alcune tecniche di respirazione profonda da applicare appena hai un minuto di tempo. Durante le pause, passeggia, goditi una bevanda calda, pensa a qualcosa che non riguardi il lavoro.

Ci sono altri due consigli molto importanti per gestire e alleviare l’ansia da stress lavorativo e i suoi sintomi:

  1. Parla col tuo datore di lavoro

È interesse del datore di lavoro garantire un ambiente lavorativo sereno e la soddisfazione dei dipendenti. Solo così aumenterà redditività, fiducia e stima da parte dei collaboratori. Se c’è qualcosa che non va nel tuo ambiente di lavoro, parlane direttamente. Se la causa della tua ansia è proprio il datore di lavoro o se non è una persona aperta al confronto, valuta seriamente il punto due.

  1. Cambia

Se hai provato a gestire la tua ansia da stress lavorativo e i suoi sintomi, ma non puoi fare molto per cambiare la situazione o correggere quello che non va, ti serve un cambiamento. Puoi cambiare ruolo o mansione, ambiente di lavoro o addirittura la tua professione: forse è arrivato il momento che tu dia una svolta alla tua vita.

Trattamento dell’ansia da lavoro

Se, pur adottando le soluzioni suggerite in questo articolo, noti che ansia da lavoro e sintomi non si placano, è il caso di consultare un esperto del settore. Per gestire l’ansia da lavoro, egli può prescriverti dei farmaci, ma ciò che cambierà davvero la tua relazione con la professione e la vita in generale è la terapia cognitivo-comportamentale.

Lo scopo di questo approccio e delle varie pratiche di auto-aiuto è quello di portarti a vedere le cose in un’altra prospettiva. Con questo approccio avrai gli strumenti necessari per gestire lo stress e l’ansia da lavoro, con i sintomi e i suoi effetti, vedrai i problemi per quello che sono e troverai il coraggio per fare i cambiamenti necessari per migliorare la tua vita.

Se tutto questo ti piace, dai un’occhiata al nostro sito: troverai specialisti affidabili e competenti, pronti ad aiutarti a risolvere l’ansia da lavoro e i suoi sintomi. Ti affiancheranno nel tuo percorso con grande professionalità e nel pieno rispetto della privacy.

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche