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Ansia da separazione

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Il disturbo d’ansia da separazione

Il disturbo d’ansia da separazione è una patologia di salute mentale che può colpire adulti e soggetti giovani, bambini e bambine in caso di separazione dei genitori, e ha origine nella preoccupazione di un allontanamento dai membri della famiglia o da altre persone care.

Il soggetto teme di perdere la propria famiglia e di restare solo o si preoccupa eccessivamente e irrazionalmente che possa capitare qualcosa di estremamente brutto ad un membro della famiglia a causa della sua assenza forzata.

L’ansia fa parte del percorso di crescita: ogni adolescente sperimenta episodi di ansia. L’ansia da separazione è normale nei bambini molto piccoli: tra i primi mesi di vita fino ai 2-3 anni i bambini sono molto attaccati ai genitori, in particolare alla madre.

Il disturbo d’ansia da separazione si differenzia dall’ansia da separazione perché presenta sintomi più gravi e costanti nel tempo: perché si parli di disturbo d’ansia da separazione la sintomatologia deve essere presente da almeno 4 settimane.

Nel disturbo d’ansia da separazione dei bambini i sintomi, le preoccupazioni e le paure manifestate dal soggetto sono incompatibili all’età dello stesso.

Cos’è l’ansia da separazione

Con ansia da separazione si indica l’ansia che normalmente si prova quando ci si allontana da un affetto importante. L’ansia da separazione nei bambini o nei neonati è una normale fase della crescita.

Il disturbo d’ansia da separazione è una patologia di salute mentale che può interessare sia l’adulto che il bambino.

ansia da separazione adulti

Quali sono le differenze tra l’ansia da separazione nel bambino e nell’adulto?

I bambini sperimentano tipicamente l’ansia da separazione a partire dall’ottavo mese. A questa età i bambini provano spesso paura quando incontrano degli estranei. Quando i genitori sono presenti, si sentono al sicuro; quando sono assenti, si sentono insicuri.

I bambini iniziano a capire che i genitori torneranno a casa, una volta usciti per lavoro o altro, verso i 2 anni. Alcuni bambini sperimentano l’ansia da separazione ben oltre i due anni.

La fascia d’età più tipica per il disturbo d’ansia da separazione è quella dei bambini più piccoli ma anche gli adulti ne sono suscettibili.

Il tipo di persona cara coinvolta è una delle principali distinzioni tra il disturbo d’ansia da separazione nei bambini e negli adulti: nei bambini coinvolge i genitori, negli adulti, oltre agli eventuali figli, la compagna o il compagno.

Le possibili cause nell’adulto

Gli adulti possono soffrire di disturbo d’ansia da separazione come conseguenza di eventi traumatici precedenti o di circostanze attuali. Le principali cause sono riconducibili a:

  • perdita di un parente stretto;
  • grandi cambiamenti di vita, come un trasferimento.
  • formazione rigida dei genitori;
  • diagnosi infantile di un disturbo d’ansia;
  • diagnosi di altri disturbi mentali o d’ansia nell’adulto.

Quali sono i sintomi nell’adulto?

I sintomi comuni comprendono:

  • paura di essere lasciati soli;
  • attacchi di panico;
  • difficoltà a concentrarsi;
  • nausea;
  • diarrea;
  • mal di testa;
  • difficoltà respiratorie;
  • ansia quando la persona cara si allontana per i normali impegni;
  • depressione;
  • disturbi del sonno.

Come è trattato il disturbo d’ansia da separazione nell’adulto?

Gli adulti affetti da disturbo d’ansia da separazione possono essere trattati anche con la terapia cognitivo comportamentale. Altre forme di terapia sono:

  • terapia cognitivo-comportamentale: terapia incentrata sullo sviluppo della gestione delle emozioni
  • consulenza familiare;
  • consulenza di gruppo;
  • farmaci: in alcuni selezionati casi possono essere prescritti ansiolitici come benzodiazepine, o antidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Nei casi più lievi possono essere utilizzati ansiolitici naturali, device, esercizi di rilassamento.

Quali sono le cause del disturbo d’ansia da separazione nel bambino?

Le cause del disturbo d’ansia da separazione pare siano da imputare a fattori biologici e ambientali. Si ritiene che un bambino possa ereditare la tendenza ad essere ansioso. Oltre ad un fattore ereditario, probabilmente gioca un ruolo importante lo squilibrio di due sostanze chimiche nel cervello: noradrenalina e serotonina.

Il disturbo d’ansia da separazione può dipendere anche da un evento traumatico vissuto dal bambino e può, infine, essere un tipo di comportamento acquisito dai membri della famiglia o da altri soggetti che gravitano all’interno della famiglia.

Quali soggetti possono sviluppare il disturbo d’ansia da separazione

Il disturbo d’ansia da separazione colpisce in egual misura bambini e bambine, uomini e donne. Il disturbo d’ansia da separazione è più diffuso nei bambini i cui genitori soffrono di disturbi d’ansia.

ansia da separazione bambini

Quali sono i sintomi in un bambino?

Intorno alla terza o quarta elementare è il momento in cui il disturbo d’ansia da separazione mostra i primi segni. Può iniziare dopo una pausa dalla scuola, come l’estate o le vacanze natalizie, o dopo una malattia prolungata. Ogni bambino può presentare una serie di sintomi diversi. Ma i sintomi più tipici del disturbo d’ansia da separazione sono:

  • rifiuto di dormire da solo;
  • incubi ricorrenti;
  • preoccupazioni ingiustificate sulla salute o sicurezza di un membro della famiglia;
  • preoccupazioni ingiustificate in caso di allontanamento provvisorio, come andare a scuola o in gita;
  • rifiuto di andare a scuola;
  • paura o rifiuto a restare da solo per brevi periodi di tempo;
  • preoccupazioni ingiustificate di allontanarsi dalla famiglia;
  • mal di testa e mal di pancia frequenti;
  • tensione e dolore muscolare;
  • difficoltà o impossibilità a dormire a casa di soggetti terzi, come amici o parenti che non siano famigliari diretti;
  • essere estremamente appiccicoso, anche nel proprio ambiente casalingo;
  • attacchi di panico o scatti di ira in caso di allontanamento temporaneo dai famigliari.

In alcuni casi i sintomi del disturbo d’ansia da separazione possono essere sovrapponibili ad altre patologie legate all’ansia. La valutazione di uno specialista consente la corretta diagnosi.

Come riconoscere il disturbo d’ansia da separazione in un bambino?

Uno specialista della salute mentale, ad esempio uno psichiatra infantile, può valutare il bambino e identificare il disturbo d’ansia da separazione.

Perché il disturbo d’ansia da separazione possa essere diagnosticato è necessario che l’ansia o i sintomi tipici del disturbo siano sperimentati dal bambino da almeno 4 settimane e siano scatenati dalla lontananza dai familiari.

In ogni caso, il bambino dovrebbe essere prima visitato dal medico curante se si notano problemi fisici, al fine di escludere altre potenziali cause di questi sintomi.

Come è trattato il disturbo d’ansia da separazione nel bambino?

La terapia è funzione dei sintomi, dell’età e delle condizioni generali di salute. In particolare sarà funzione della gravità della condizione.

La terapia del disturbo d’ansia da separazione spesso comporta una combinazione di:

  • terapia comportamentale cognitiva: la terapia comportamentale aiuta il bambino a capire come gestire l’ansia. L’obiettivo è quello di aiutare il bambino a padroneggiare le situazioni che possono provocare l’ansia;
  • farmaci: farmaci ansiolitici o antidepressivi devono essere prescritti dallo specialista che valuterà il rapporto rischi-benefici. Possono trovare impiego anche ansiolitici di origine naturale;
  • terapia familiare: nel disturbo d’ansia da separazione il ruolo della famiglia è fondamentale nella risoluzione del problema;
  • supporto della scuola: la scuola, nella figura degli insegnati, possono essere coinvolti nella terapia.

Si può prevenire il disturbo?

Gli specialisti sono concordi nel ritenere che il disturbo d’ansia da separazione non sia prevenibile ma sottolineano come, ai primi sintomi che possono segnalarne la comparsa, sia importante effettuare una valutazione del bambino.

Una valutazione e una diagnosi precoce del disturbo d’ansia da separazione consente una più facile gestione dei sintomi e una più veloce remissione degli stessi, favorendo il normale sviluppo del bambino e una migliore qualità della vita.

Come fare a superare l’ansia da separazione da casa?

I genitori hanno un ruolo fondamentale per aiutare il bambino a superare il disturbo d’ansia da separazione. In particolare, dovrebbero:

  • rispettare tutti gli impegni fissati con il medico specialista, incentivando la partecipazione del bambino;
  • incoraggiare l’indipendenza in relazione all’età;
  • sostenerlo nelle scelte e rassicurarlo negli sbagli;
  • riconoscere le situazioni che generano stress e ansia e aiutarlo ad affrontarle pianificandole in anticipo;
  • collaborare con l’ente scolastico informandolo del trattamento indicato dal medico;
  • collaborare con gli insegnanti per capire quali materie possono creare ansia al bambino;
  • cercare il sostegno di famiglie che abbiano vissuto la medesima esperienza e confrontarsi con queste.

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche