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L’ansia generalizzata: sintomi

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Il disturbo d’ansia generalizzato è identificato da una condizione psicologica che perdura da tanto tempo; l’ansia è provocata da una vasta gamma di situazioni, eventi e problemi. Il disturbo d’ansia generalizzato non è riconducibile ad un caso isolato e specifico.

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Le persone che soffrono di disturbo d’ansia generalizzato si sentono ansiose quasi tutti i giorni e spesso faticano a ricordare l’ultima volta che si sono sentite rilassate.

Non appena un pensiero ansioso viene risolto, ne può comparire un altro relativo a un problema diverso.

L’ansia generalizzata è un disturbo che colpisce un numero crescente di persone in Italia e influisce negativamente sulla vita quotidiana. Quando si parla di ansia generalizzata i sintomi possono essere diversi da individuo a individuo, ma alcuni sono comuni e quindi più facili da riconoscere. Ecco cosa occorre sapere sui sintomi dell’ansia generalizzata.

Disturbo d’ansia generalizzato: i sintomi più comuni

Il disturbo d’ansia generalizzato è una condizione che causa preoccupazione e ansia eccessiva. I sintomi più comuni di questo disturbo includono:

  • irrequietezza,
  • difficoltà a concentrarsi,
  • problemi di sonno,
  • dolori alla muscolatura,
  • irritabilità;
  • fatica.

Durante una crisi d’ansia generalizzata, i sintomi possono peggiorare e includere sensazione di panico, palpitazioni, sudorazione eccessiva, tremore, nausea e difficoltà respiratorie. Fondamentale è il trattamento tempestivo per aiutare a gestire e controllare l’ansia. Quello che segue è un approfondimento sui sintomi dell’ansia generalizzata.

Disturbi d’ansia generalizzata: quali sono i sintomi fisici

Nel disturbo d’ansia generalizzata, i sintomi fisici sono molteplici e possono essere facilmente riconoscibili. I sintomi dell’ansia generalizzata sono severi e in grado di compromettere la qualità di vita del paziente.

I sintomi fisici sono:

  • Sensazione di vertigine
  • Affaticamento
  • Battito cardiaco accelerato, forte o irregolare (tachicardia o palpitazioni)
  • Dolori e contratture muscolari
  • Tremori o contrazioni involontarie
  • Secchezza delle fauci
  • Dispnea o respiro affannoso
  • Sensazione di malessere generale
  • Parestesie o formicolio alle estremità
  • Difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno (insonnia)

I sintomi psicologici del disturbo d’ansia generalizzato

Il GAD è un disturbo molto invasivo ed è in grado di modificare il processo di elaborazione dei pensieri. I pensieri che il paziente elabora non sono ancorati alla realtà, alla reale percezione e valutazione del pericolo: sono al contrario catastrofici e negativi. Questo processo mentale determina lo sviluppo di sintomi psicologici.

I sintomi sono:

  • Agitazione
  • Sensazione di paura o ansia
  • Costante tensione fisica e mentale
  • Difficoltà di concentrazione
  • Irritabilità
  • Pessimismo
  • Visione catastrofica del proprio futuro.

La presenza di questi sintomi può indurre a ritirarsi dai contatti sociali, come ad esempio vedere la famiglia e gli amici, per evitare le sensazioni di preoccupazione e paura.

Inoltre, il lavoro può diventare difficile e stressante al punto da dover prendere dei giorni di malattia, il che può aumentare la preoccupazione e la mancanza di autostima.

Ansia generalizzata: i sintomi somatici

Il disturbo d’ansia generalizzato, quando è severo, può avere un impatto significativo sul corpo, causando una serie di sintomi somatici. Ecco alcuni dei più comuni sintomi dell’ansia generalizzata:

  • Emicranie
  • Sudorazione eccessiva
  • Sensazione di punture di spilli
  • Dermatiti
  • Orticarie
  • Nevralgie
  • Battito cardiaco irregolare o accelerato
  • Dolori addominali
  • Dolori intercostali

Le cause

Nonostante i numerosi studi, le cause precise del Disturbo d’Ansia Generalizzato (GAD) non sono ancora del tutto chiarite, ma si ritiene che una combinazione di fattori psicologici, biologici e ambientali possa contribuire allo sviluppo della condizione.

Tra le cause più comuni si può considerare la genetica e il contesto sociale. Infatti il rischio di sviluppare l’ansia generalizzata può essere influenzato dalla genetica e dalla predisposizione familiare.

Anche i traumi infantili, come l’abuso o altri eventi traumatici, possono aumentare notevolmente il rischio di sviluppare i sintomi dell’ansia generalizzata, specialmente in età adulta.

Uno stile di vita stressante, un lavoro impegnativo, problemi finanziari, continui conflitti famigliari possono aumentare il rischio di sviluppare il disturbo d’ansia generalizzato con i sintomi che la contraddistinguono; così come gli eventi particolarmente dolorosi quali la perdita di una persona cara o una separazione.

Tra le cause scatenanti va indicato anche uno squilibrio chimico nel cervello, come la bassa presenza di serotonina, che può contribuire allo sviluppo del disturbo d’ansia generalizzata con sintomi relativi.

Infine le malattie fisiche, come il diabete o le malattie cardiache, possono aumentare il rischio di sviluppare l’ansia generalizzata

Disturbo d’ansia generalizzato: come individuarlo attraverso i sintomi

Il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) si sviluppa nel corso di mesi, per cui non è facile intervenire immediatamente. I dati della ricerca scientifica dicono che l’ansia si manifesta per la prima volta legata ad uno specifico evento ben identificabile. Nel disturbo d’ansia generalizzato, l’ansia è continua, persistente e non più legata a specifiche e isolate situazioni.

Per cui, prima di arrivare ad uno stato ansioso che compromette lo stato di salute del paziente è necessario prestare attenzione a questi sintomi e da quanto tempo si manifestano:

  • Ansia costante, senza una causa specifica.
  • Preoccupazione eccessiva per cose che di solito non causano ansia.
  • Problemi di concentrazione ovvero difficoltà a mantenere la concentrazione.
  • Difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati.
  • Irritabilità: ovvero si è spesso irritabili e facilmente annoiati.
  • Dolori muscolari e tensione proprio a causa della tensione emotiva.
  • Stanchezza cronica con una sensazione di sentirsi sempre stanchi e privi di energia per la maggior parte del tempo.

Se perdurano da più di 2 mesi molto probabilmente siamo in presenza di GAD.

Trattamento

Il trattamento del Disturbo d’Ansia Generalizzato (GAD) dipende dalla gravità e dalla tipologia dei sintomi ma si basa in parte anche sulla preferenza individuale del paziente. Tra le opzioni di trattamento più comuni vi sono:

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT), che può aiutare a gestire i sintomi dell’ansia generalizzata. La terapia aiuta a identificare e cambiare i pensieri e le abitudini negative che contribuiscono all’insorgere dell’ansia generalizzata e dei sintomi.

I farmaci ansiolitici o antidepressivi, che possono aiutare a ridurre i sintomi dell’ansia generalizzata.

La terapia di gruppo, può essere un’opzione utile per aiutare a gestire i sintomi dell’ansia generalizzata.

Le tecniche di rilassamento, come la meditazione e lo yoga, possono aiutare a ridurre lo stress e a gestire l’ansia.

Uno stile di vita salutare, che include una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e un sonno adeguato, può aiutare a gestire i sintomi dell’ansia generalizzata.

È importante sottolineare che il trattamento del GAD è un processo continuo e trovare la soluzione più adatta può richiedere tempo. La strada migliore da percorrere potrebbe essere quella di seguire le varie terapie, secondo un orientamento univoco, volto alla guarigione.

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche