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Ansia ossessiva: i sintomi

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L’ansia può provocare pensieri ricorrenti che spesso diventano delle vere e proprie ossessioni in grado di compromettere la vita di tutti i giorni, il nostro rapporto con gli altri e perfino il modo in cui percepiamo noi stessi. La cosa peggiore è che più cerchi di allontanarli, più i pensieri ossessivi diventano forti e ricorrenti.

I SINTOMI DELL'ANSIA OSSESSIVA

Se quanto detto fin qui descrive bene la tua situazione, allora questo articolo fa al caso tuo. Indagheremo l’ansia ossessiva e i sintomi e vedremo cosa puoi fare per liberartene e tornare a vivere una vita serena.

Cos’è l’ossessione

Quando hai un’ossessione, non puoi letteralmente pensare ad altro o trovi molto difficile farlo. Anche se provi a concentrarti su qualcosa di diverso, il pensiero ossessivo tornerà nella tua mente, arrivando a condizionare la tua quotidianità.

Un’ossessione positiva, che ti fa stare bene e ti fa svegliare al mattino pieno di entusiasmo, desideroso solo di avere del tempo libero per dedicarti a essa, può essere intesa facilmente come una passione. Le passioni sono qualcosa che ami studiare, un’attività o un hobby. A meno che questa passione non ti assorba del tutto, compromettendo in modo grave le altre attività o le relazioni sociali, non hai ragione di preoccuparti.

Il problema arriva quando l’ossessione riguarda pensieri negativi, legati alle tue paure o forieri di emozioni angoscianti che ti fanno stare a disagio e che generano ansia e stress. L’ansia e lo stress generati da pensieri ricorrenti negativi possono alimentare altri, innescando un circolo vizioso da cui è difficile uscire.

Ecco come si genera l’ansia ossessiva, che ha per sintomi proprio i pensieri ricorrenti negativi. Tale stato d’ansia potrebbe, ma non sempre avviene, evolversi o essere connesso al disturbo ossessivo compulsivo. Mentre l’ansia ossessiva ha come sintomi pensieri ricorrenti poco “gravi” o mediamente “gravi” (paura dei germi, timore sulla propria salute, timore che possa succedere qualcosa d’imprevisto, ecc.), il disturbo ossessivo compulsivo potrebbe riguardare, oltre a questi, pensieri più gravi come il terrore di morire, il terrore che qualcuno che si ama corra un grave pericolo, fobie debilitanti, ecc.

In questa sede parleremo in generale di ansia ossessiva dei suoi sintomi, indipendentemente dalla presenza o meno del disturbo ossessivo compulsivo. Tuttavia le spiegazioni e i consigli sono utili per entrambi i disturbi.

Esempi di pensieri ricorrenti

Per quanto riguarda l’ansia ossessiva, sintomi di questa potrebbero essere alcuni pensieri o timori come:

  • Ipocondria, paura di farsi male, ammalarsi, morire; paura di far del male a qualcuno che si ama.
  • Le persone che soffrono di depressione e ansia ossessiva, come sintomi del disturbo da stress post-traumatico, ripensano spesso al trauma vissuto e sono convinti che si ripeterà.
  • Le fobie portano a pensare sempre all’oggetto di quella paura (vedi esepio anginofobia), che diventa ansia ossessiva. Chi ha paura dei ragni, può cominciare a controllare ogni angolo della casa e ogni cassetto per controllare che non ci siano (dell’ansia ossessiva compulsiva e dei suoi sintomi parleremo a breve).
  • L’ansia da relazione ha come sintomi il voler evitare situazioni sociali o un’eccessiva paura di sentirsi in imbarazzo mentre si è con gli altri.
  • Pensare che tutto ciò che ti circonda vada disposto in un certo ordine.
  • Preoccuparsi di aver fatto o non aver fatto qualcosa (aver lasciato la porta aperta, non aver chiuso il gas).
  • Pensieri angoscianti o spaventosi che possono riguardare il sesso, la violenza o atti deprecabili.

Spendiamo qualche parola su questo ultimo punto. Se hai pensieri ricorrenti che ti sembrano inadeguati e pericolosi, che ti mettono a disagio, o di cui hai paura, ecco un paio di cose da sapere. La prima è che sono molto più ricorrenti di quanto si possa pensare. Il cervello agisce anche in base a elementi chimici ed elabora le informazioni che riceve, non è così strano che li abbia. Non vanno temuti perché è molto raro che si trasformino in azioni.

Pensi che le narrazioni horror o thriller esisterebbero, se i loro autori non avessero avuto pensieri spaventosi? Un’ansia ossessiva particolarmente inquietante può essere esorcizzata molto facilmente e incanalata in pratiche sicure e funzionali come la scrittura, la visione di film di un certo genere, l’ascolto di determinati generi musicali, lo studio della criminologia, che non a caso ha un vasto pubblico di amatori, basta vedere il successo che hanno i canali di true crime su YouTube.

Cerca il tuo sistema per controllare le ossessioni molto negative ma, se proprio ti fanno sentire male e vuoi liberartene, continua a leggere questo articolo, ti dirò come risolvere il problema.

E le compulsioni?

Per disturbo ossessivo compulsivo e disturbo d’ansia ossessiva, sintomi ricorrenti sono anche le compulsioni, cioè azioni che la persona compie per ridurre o porre rimedio alle proprie ossessioni. Quando un soggetto teme i germi (ossessione), potrebbe aver bisogno di lavarsi ripetutamente le mani (compulsione). Se teme di non aver chiuso a chiave il portone di casa (ossessione), potrebbe aver bisogno di tornare a controllarla varie volte prima di allontanarsi (compulsione).

Se le compulsioni sono meno gravi, parliamo di ansia ossessiva compulsiva, con sintomi lievi, innocui e sporadici. Se invece queste diventano molto frequenti e maniacali e si accompagnano ad altri gesti compulsivi, siamo in presenza di disturbo ossessivo compulsivo.

Non puoi fermare le ossessioni, a meno che…

Non pensare a un elefante rosa! Ecco, hai appena immaginato un simpatico elefantino rosa, vero? Questo è un esempio che si usa molto spesso in psicologia per dimostrare quanto sia inutile provare a non pensare qualcosa.

Sforzarti di “non” pensare alla manopola del gas mentre passeggi mano nella mano con il tuo o la tua partner, ti porta proprio a pensare alla manopola del gas e a chiederti se l’hai davvero chiusa o no, invece di fare attenzione a quello che l’altra persona dice…

…Cosa fare allora?

Se soffri di uno stato d’ansia, se hai dei pensieri ricorrenti che ti fanno sentire a disagio o se temi di soffrire di disturbo ossessivo compulsivo, sei nel posto giusto. Abbiamo un’equipe medica qualificata composta da specialisti pronti ad ascoltarti e a indicare la terapia giusta per eliminare l’ansia ossessiva e i suoi sintomi.

Cerca lo specialista che fa per te, parla con sincerità dei tuoi pensieri ricorrenti, qualunque essi siano, senza preoccuparti. Solo così la diagnosi potrà essere accurata e la terapia più efficace. Finalmente potrai vivere una vita senza ansia ossessiva, sintomi e pensieri, proprio come desideri!

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche