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I sintomi dell’ansia

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Cos’è l’ansia

I termini ansia e paura nella vita quotidiana sono spesso intercambiabili, in realtà in medicina vi è una precisa distinzione.

Il termine paura attiene alla realtà: si riferisce alla reazione del momento di fronte ad una minaccia percepita e reale.

L’ansia invece contiene un elemento di anticipazione: siamo ansiosi per il futuro, per ciò che può accadere.

L’ansia è quindi una sensazione di paura e disagio ancorata ad una situazione futura.

I differenti sintomi dell’ansia sono legati all’estenuante sensazione di dover prendere continuamente una decisione (legata alla naturale risposta di “lotta o fuga”).

I sintomi dell'ansia nei differenti disturbi

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I sintomi dell'ansia

I sintomi dell’ansia possono essere diversi e, chi soffre di ansia, può sperimentarne diverse sfumature: da lievi a sintomi che peggiorano la qualità della vita.

Il Manuale diagnostico dei disturbi mentali aggiornato dall’American Psychiatric Association (DSM-V) riconosce 11 disturbi d’ansia.

In alcune tipologie ansiose possiamo distinguere tra sintomi:

  • psicologici;
  • neurologici;
  • cognitivi – comportamentali;
  • fisici.

Per i differenti disturbi si individuano i seguenti sintomi dell’ansia:

Sintomi del disturbo d’ansia generalizzato (GAD)

Il disturbo d’ansia generalizzato è una condizione di ansia cronica che si manifesta per mesi. Gli stati d’ansia e le preoccupazioni non sono legati ad un evento specifico o a singoli fattori scatenanti.

I sintomi dell’ansia si manifestano a livello psicologico e fisico.

Solo nei casi più gravi si manifestano sintomi neurologici.

I soggetti che soffrono di un disturbo d’ansia generalizzato spesso manifestano l’ansia già dal mattino.

Inoltre nei sintomi del GAD è stata accertata una relazione tra ansia e sintomi al cuore che non deve essere sottovalutata.

Una diversa è più accurata valutazione deve essere svolta quando all’ansia si aggiunge la depressione. In questi casi i sintomi di ansia e depressione o i sintomi dell’ansia reattiva meritano un’immediata valutazione da parte del medico specialista che provvederà a predisporre un percorso terapeutico e farmacologico per trattare entrambi i disturbi.

Sintomi psicologici del disturbo d’ansia generalizzato

  • irrequietezza;
  • senso di paura o timore;
  • sensazione di essere costantemente “in tensione”;
  • difficoltà di concentrazione;
  • irritabilità;
  • evitamento;
  • somatizzazione;
  • ossessioni: nel Manuale diagnostico dei disturbi mentali (DSM–IV), il disturbo ossessivo compulsivo era considerato un disturbo d’ansia a sé stante, con la successiva revisione (DSM-V), il disturbo ossessivo compulsivo è stato inserito nel disturbo d’ansia generalizzato.

Sintomi fisici del disturbo d’ansia generalizzato

  • vertigini;
  • stanchezza;
  • battito cardiaco accelerato o irregolare (palpitazioni);
  • dolori e tensioni muscolari;
  • tremori o scosse;
  • bocca secca;
  • sudorazione eccessiva;
  • respiro corto;
  • mal di stomaco;
  • sensazione di malessere;
  • mal di testa; i sintomi del mal di testa da ansia si distinguono dalla comune emicrania per specifiche caratteristiche, come la durata, la periodicità e l’intensità.
  • neuropatie, sensazioni sulla pelle di punture di spilli e aghi;
  • difficoltà a prendere o mantenere il sonno (insonnia).

Sintomi dell’ansia sociale (fobia sociale)

A differenza del nervosismo quotidiano, il disturbo d’ansia sociale comprende paura, ansia ed evitamento che interferiscono con le relazioni, la routine quotidiana, il lavoro, la scuola o altre attività. Il disturbo d’ansia sociale esordisce in genere nell’adolescenza, anche se a volte può iniziare in bambini più piccoli o negli adulti.

Sintomi cognitivo - comportamentali dell’ansia sociale

I sintomi del disturbo d’ansia sociale possono durare per diversi mesi e coinvolgere la sfera emotiva. Tra questi, i principali sono:

  • paura di situazioni in cui si può essere giudicati negativamente;
  • preoccupazione di imbarazzarsi o umiliarsi;
  • intensa paura di interagire o parlare con gli estranei, iniziare conversazioni, sostenere un esame;
  • paura che gli altri giudichino negativamente il proprio aspetto;
  • evitare di confrontarsi con gli altri,
  • paura di soffrire di sintomi fisici che possono causare imbarazzo, come arrossire, sudare, tremare o avere una voce tremolante;
  • evitare i contesti in cui si potrebbe essere al centro dell’attenzione;
  • paura o ansia intensa durante le venti sociali (ritrovi, feste, cene);
  • valutazione critica delle proprie prestazioni sociali e identificazione di eventuali errori durante una situazione sociale;
  • temere il peggior risultato possibile da un’esperienza negativa durante un’interazione sociale.
  • paura di andare al lavoro a scuola o l’ansia di non raggiungere una prestazione scolastica sufficiente;
  • entrare in una stanza in cui le persone sono già sedute;
  • usare un bagno pubblico;
  • ansia in previsione di un’attività o di un evento futuro, anche se dai risvolti positivi. Si parla, per esempio, di ansia prematrimoniale

Per i bambini, l’ansia di interagire con gli adulti o i coetanei può manifestarsi con pianti, scatti d’ira, attaccamento eccessivo ai genitori o tendono a evitare qualsiasi forma di comunicazione – parlata, scritta o gestuale.

Sintomi fisici dell’ansia sociale

I sintomi fisici dell’ansia sociale sono:

  • arrossire;
  • battito cardiaco accelerato;
  • tremore;
  • sudorazione;
  • mal di stomaco o nausea;
  • reflusso gastrico;
  • difficoltà a riprendere fiato;
  • vertigini o stordimento;
  • sensazione di vuoto mentale;
  • crampi allo stomaco;

Oltretutto, è accertata l’esistenza di un legame tra:

Sintomi del disturbo di panico

Durante un attacco di panico si verifica un’ondata di intensi sintomi mentali e fisici dell’ansia. Può manifestarsi molto rapidamente e senza alcun motivo apparente.

Un attacco di panico può essere molto spaventoso e angosciante.

I sintomi includono:

  • sensazione di morte imminente;
  • aumento del battito cardiaco;
  • sensazione di svenimento;
  • sudorazione abbondante;
  • nausea;
  • dolore al petto;
  • respiro corto e affannoso;
  • tremori;
  • vampate di calore improvvise;
  • brividi;
  • arti tremanti;
  • sensazione di soffocamento;
  • vertigini;
  • intorpidimento o sensazione di spilli e aghi;
  • bocca secca;
  • necessità di andare in bagno;
  • ronzio alle orecchie;
  • dolore allo stomaco;
  • sintomi intestinali da ansia e necessità imminente di evacuare;
  • formicolio alle dita;
  • sensazione estraneità al proprio corpo.

La maggior parte degli attacchi di panico dura tra i 5 e i 20 minuti. Alcuni sono stati segnalati per durare fino a un’ora.

Il numero di attacchi dipende dalla gravità del disturbo. Alcune persone hanno attacchi una o due volte al mese, mentre altre li hanno più volte alla settimana.

Gli attacchi di panico possono manifestarsi anche di notte: in questo caso si definiscono attacchi di panico notturni.

Sintomi dell’agorafobia

I sintomi dell’agorafobia possono essere divisi in 3 tipi:

  • fisici;
  • cognitivi;
  • comportamentali.

Sintomi fisici dell’agorafobia

I sintomi dell’ansia da agorafobia che hanno manifestazione fisica sono simili a quelli di un attacco di panico e quindi:

  • battito cardiaco accelerato;
  • respirazione rapida (iperventilazione) o affannosa (dispnea da ansia);
  • sensazione di caldo e sudorazione;
  • sensazione di malessere;
  • dolore al petto;
  • difficoltà a deglutire (disfagia);
  • diarrea;
  • tremori;
  • vertigini;
  • ronzio nelle orecchie (tinnito);
  • sensazione di svenimento.

Sintomi dell'ansia cognitivi

I sintomi dell’ansia cognitivi dell’agorafobia derivano dall’elaborazione di pensieri disfunzionali non sempre correlati ai sintomi fisici.

I sintomi cognitivi possono includere la paura che:

  • si verifichi un attacco di panico mettendo in imbarazzo il soggetto di fronte agli altri;
  • l’attacco di panico metta a rischio la propria vita;
  • la persona creda di non poter fuggire o allontanarsi dalla situazione pericolosa;
  • la persona perda la lucidità mentale;
  • si possa arrossire di fronte agli altri.

Sintomi dell'ansia comportamentali

I sintomi dell’ansia comportamentali comprendono:

  • evitare situazioni che potrebbero provocare attacchi di panico, come luoghi affollati, trasporti pubblici e cene di lavoro;
  • rimanere in casa e non uscire per lunghi periodi di tempo;
  • necessità di essere accompagnati da una persona di fiducia quando si esce di casa e ci si reca in un luogo ritenuto pericoloso.

Alcune persone sono in grado di costringersi ad affrontare situazioni scomode, ma provano una notevole paura e ansia nel farlo.

Sintomi dell’ansia da separazione:

I sintomi dell’ansia da separazione più comuni comprendono:

  • angoscia ricorrente ed eccessiva per l’anticipazione o la lontananza da casa o dai propri cari;
  • preoccupazione costante ed eccessiva di perdere un genitore o un’altra persona cara a causa di una malattia o di una catastrofe;
  • preoccupazione costante che possa accadere qualcosa di brutto, come lo smarrimento o il rapimento, causando la separazione dai genitori o da altri cari;
  • rifiuto di allontanarsi da casa per paura della separazione;
  • difficoltà estrema di stare a casa senza un genitore o un’altra persona cara in casa;
  • riluttanza o rifiuto di dormire fuori casa senza un genitore o un’altra persona cara nelle vicinanze
  • incubi frequenti dovuti alla separazione;
  • frequenti mal di testa, mal di stomaco o altri sintomi fisici quando si prevede la separazione da un genitore o da un’altra persona cara.

Sintomi di fobia specifica

I sintomi dell’ansia derivante da fobia specifica sono:

  • sensazione immediata di paura intensa, ansia e panico quando ci si espone o si pensa alla fonte della propria paura;
  • consapevolezza che le proprie paure sono irragionevoli o esagerate, ma accompagnate da una sensazione di impotenza nel controllarle;
  • peggioramento dell’ansia man mano che la situazione o l’oggetto si avvicinano nel tempo o nella vicinanza fisica;
  • fare tutto il possibile per evitare l’oggetto o la situazione o sopportarli con intensa ansia o paura;
  • difficoltà a elaborare pensieri funzionali a causa della paura;
  • reazioni e sensazioni fisiche, tra cui sudorazione, battito cardiaco accelerato, senso di oppressione al petto o difficoltà respiratorie;
  • sensazione di nausea, vertigini o svenimento in prossimità di sangue o ferite;
  • nei bambini, possibili capricci e pianti apparentemente ingiustificati.

L’ossessiva preoccupazione per la propria salute indentificano i sintomi dell’ipocondria che è una delle fobie specifiche più diffuse.

Sintomi del mutismo selettivo

Quando i bambini soffrono di mutismo selettivo generalmente evidenziano questi sintomi dell’ansia:

  • evitano il contatto visivo;
  • manifestano nevrosi e sono socialmente impacciati;
  • sono scortesi, disinteressati e imbronciati;
  • risultano troppo legati, “appiccicosi”;
  • risultano timidi, tesi e testardi;
  • hanno scatti d’ira quando tornano da scuola e si arrabbiano quando sono interrogati dai genitori;
  • usano i gesti per comunicare, ad esempio annuire per dire “sì” o scuotere la testa per dire “no”;
  • rispondono con poche parole.

L’ansia nei bambini e negli adolescenti si manifesta anche in altre forme più generali del mutismo selettivo.

Sintomi del disturbo d’ansia da sostanze o farmaci

I sintomi dell’ansia indotta da abuso di sostanze e farmaci sono:

  • battito cardiaco accelerato o tachicardia;
  • sudorazione eccessiva;
  • tremolio;
  • respiro corto o affannoso;
  • dolore o oppressione al petto;
  • sensazione di vertigini o stordimento;
  • sensazione di caldo o freddo intenso;
  • scarsa energia e stanchezza;
  • difficoltà a concentrarsi o a ricordare le cose;
  • perdere peso perché non si ha voglia di mangiare;

Sintomi del disturbo d’ansia di malattia

Chi soffre di questo disturbo crede di essere gravemente malato. Anche manifestazioni assolutamente comuni come, per esempio i borborigmi (rumori di stomaco), generano nel soggetto una profonda ansia. I sintomi dell’ansia sono:

  • preoccupazione costante di contrarre o avere una malattia grave;
  • valutare sintomi minori come il segno di una grave malattia;
  • allarmarsi facilmente per la propria salute;
  • trovare poca o nessuna rassicurazione da visite mediche o dai risultati negativi dei test;
  • temere di sviluppare una grave malattia per cause genetiche (storia familiare);
  • difficoltà a svolgere le normali attività per paura di ammalarsi;
  • controllare ripetutamente il proprio corpo alla ricerca di segni di malattia;
  • fare frequenti visite mediche per rassicurarsi o al contrario evitare indagini diagnostiche per paura di una diagnosi grave;
  • evitare persone, luoghi o attività per paura di contrarre malattie trasmissibili;
  • parlare continuamente della propria salute;
  • cercare spesso informazioni su internet sui sintomi e le malattie possibili.

Sintomi del disturbo d'ansia specificato non identificato

Il disturbo d’ansia specificato non identificato non soddisfa pienamente i criteri diagnostici di un particolare disturbo d’ansia. 

Ad esempio gli attacchi di panico non provocati (inaspettati) sono un criterio diagnostico per il Disturbo di Panico: una persona potrebbe soddisfare tutti i criteri diagnostici per il Disturbo di Panico tranne uno o sperimentare solamente sintomi dell’ansia limitati.

I sintomi del disturbo d’ansia specificato non identificato dipendono quindi dal tipo di disturbo d’ansia.

Sintomi del disturbo d'ansia non specificato

Il disturbo d’ansia non specificato è una condizione in cui non è ancora stato possibile identificare lo specifico disturbo. 

La causa, solitamente, è la mancata valutazione psichiatrica: mancano quindi informazioni sufficienti per determinare a quale tipologia appartengano i sintomi dell’ansia.

Rientrano in questa categoria i sintomi dell’ansia comuni a più disturbi, quali:

  • eccessiva paura;
  • difficoltà a respirare, a stare fermi, a rimanere concentrati;
  • sensazione di pericolo imminente;
  • mani e piedi freddi;
  • eccessiva sudorazione;
  • disturbi del sonno.

Autore

Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche