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Atelofobia: la paura dell’imperfezione

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Cos’è la atelofobia?

L’atelofobia è una forma di fobia riconosciuta dall’American Psychology Association. Si tratta di un tipo di disturbo d’ansia caratterizzato dalla paura dell’imperfezione e del fallimento. Nell’atelofobia, la persona è guidata dalla costante paura di non essere abbastanza brava. Il soggetto che soffre di atelofobia è convinto di non potere fare le cose in modo perfetto e che sicuramente commetterà degli errori nel farle.

Di fatto, sono dei perfezionisti patologici che cercano di non ricevere critiche per qualunque attività svolgano. Per questo motivo sono molto duri con loro stessi e si affidano all’autocritica nel tentativo di raggiungere la perfezione.

Questa ossessione per la perfezione non è solo nevrotica, ma anche guidata dalla paura.

Sintomi dell’atelofobia

I sintomi dell’atelofobia sono numerosi, sia di carattere emotivo che fisico. I sintomi emotivi possono includere preoccupazione costante, paura opprimente, incapacità di gestire conflitti lievi, burnout ed esperienze emotive negative, come rabbia, irritabilità, tristezza, delusione, ansia o panico.

Le persone affette da atelofobia possono presentare anche sintomi cognitivi, come l’incapacità di concentrarsi su qualcosa che non sia la propria paura, il distacco emotivo dagli altri, la bassa autostima, la costante ricerca di rassicurazioni, l’estrema delusione per errori trascurabili, una visione pessimistica della vita, la tendenza a fissare standard irrealistici per sé stessi e una notevole sensibilità alle critiche.

Spesso queste emozioni e questi stati mentali possono scatenare sintomi fisici, come sudorazione, respirazione rapida, aumento della frequenza cardiaca e secchezza delle fauci. Altri esiti possono essere disturbi del sonno, variazioni dell’appetito e irrequietezza.

In particolare, persona può sperimentare:

  • mal di testa;
  • dolore allo stomaco;
  • affaticamento muscolare;
  • sudorazione eccessiva;
  • secchezza delle fauci;
  • emicrania;
  • disturbi del sonno;
  • irrequietezza e agitazione;
  • vertigini;
  • eccessiva attenzione alle critiche;
  • indecisione;

atelofobia cause diagnosi terapia

I segnali di possibile atelofobia

Oltre ai sintomi fisici e psicologici, ci sono alcuni segnali importanti che possono indicare che la presenza di atelofobia:

  • tendenza ad evitare le situazioni in cui si potrebbe commettere un errore. È il più grande indicatore di atelofobia: evitare le situazioni in cui si può apparire imperfetti commettendo errori. Si tende a confondere questa situazione con la paura di essere giudicati dagli altri: la persona che soffre di atelofobia non ha paura di sbagliare a causa delle opinioni altrui, bensì a causa delle proprie. Questo è il motivo per cui le persone che soffrono di atelofobia decidono di evitare completamente alcuni eventi, perché la paura dell’imperfezione rende impossibile affrontarli;
  • eccessiva critica nei confronti del proprio lavoro. Le persone che soffrono di atelofobia cercano costantemente i difetti, le imperfezioni e gli errori in ogni aspetto della loro vita;
  • preferire non fare nulla piuttosto che fare qualcosa di sbagliato. Una persona che soffre di atelofobia può essere estremamente ansiosa a causa dell’incertezza di un nuovo compito con cui non ha familiarità. Il soggetto ha una paura indescrivibile di commettere errori, è molto bravo a trovare scuse per evitare di fare qualcosa. La persona che ne soffre sceglie di non fare nulla prima di fare qualcosa che potrebbe risultare imperfetto;
  • paura dell’imperfezione che interferisce con la vita quotidiana. La paura può causare gravi difficoltà sul posto di lavoro, nelle relazioni e n e lla normale vita quotidiana.

Cause dell’atelofobia

L’atelofobia può essere la risposta ad un ambiente che richiede una costante esigenza di perfezione. Oltre a questo, altre possibili cause sono:

  • genetica: è più probabile che ne soffrano i soggetti con i genitori che soffrono di un disturbo d’ansia;
  • esperienza traumatica vissuta in passato: uno o più episodi traumatici in cui la persona non è stata in grado di esibire il livello di perfezione che ci si aspettava;
  • ambientale: il soggetto potrebbe essere cresciuto in un ambiente in cui non c’era spazio per gli errori e durante l’educazione non hanno potuto imparare ad accettare gli insuccessi o ad essere più aperti alla possibilità di fallire;

Diagnosi

Poiché la causa esatta dell’atelofobia può essere dovuta a una combinazione di fattori, la diagnosi da parte di un professionista della salute mentale si basa generalmente sull’anamnesi medica, sociale e familiare dell’individuo.

In alcuni casi, possono essere condotti esami fisici, test di laboratorio (per esempio, esami del sangue e campioni di urina) e imaging cerebrale per escludere altre patologie che potrebbero avere un impatto sulla salute mentale dell’individuo o che causano sintomi simili all’atelofobia (per esempio, malattie psichiatriche, tumori che colpiscono il cervello e traumi recenti).

Le persone affette da atelofobia possono avere altri disturbi coesistenti, come la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo o le psicosi dovute dalle dipendenze.

Per gestire in modo appropriato le condizioni associate, è molto importante una valutazione approfondita da parte di un professionista della salute mentale.

Terapia

Il trattamento dell’atelofobia dipende dalla gravità della condizione e dalla storia clinica del soggetto. In genere, il trattamento dell’atelofobia prevede cambiamenti nello stile di vita, psicoterapia e, talvolta, l’utilizzo di farmaci.

Le modifiche allo stile di vita possono includere la limitazione di sostanze eccitanti come caffeina e nicotina, l’aumento dell’esercizio fisico e la pratica della mindfulness attraverso la meditazione o lo yoga.

Questi cambiamenti hanno lo scopo di aiutare a ridurre i sintomi emotivi, mentali e fisici dell’atelofobia, aumentando la concentrazione e la produttività, nonché incoraggiando meccanismi di coping positivi per la salute e il benessere generale.

Le opzioni di psicoterapia prevedono generalmente la terapia di esposizione o la terapia cognitivo-comportamentale. Durante la terapia di esposizione, le persone vengono esposte ripetutamente a situazioni che scatenano la atelofobia con l’obiettivo di imparare ad adattarsi e a gestire meglio i fattori scatenanti e la paura associata.

A seconda della situazione clinica dell’individuo e dei trattamenti eventualmente effettuati, possono essere utilizzati anche alcuni farmaci per controllare i sintomi dell’atelofobia. In particolare:

  • ansiolitici come come le benzodiazepine (ad esempio, lorazepam e clonazepam) possono aiutare a prevenire o controllare i sintomi dell’ansia o degli attacchi di panico. Vanno utilizzati solo sotto controllo medico per i pericolosi effetti collaterali;
  • i betabloccanti, come il propranololo, sono un’altra classe di farmaci che possono contribuire a controllare alcuni sintomi fisici come l’aumento della frequenza cardiaca, della sudorazione e le vertigini.

Come si supera l’atelofobia?

Superare l’atelofobia è un processo complesso che richiede tempo e pazienza. Le persone che sperimentano i sintomi dell’atelofobia e un disagio mentale, emotivo o fisico possono prendere in considerazione l’idea di rivolgersi a un professionista per affrontare le paure e imparare i meccanismi di coping utili per gestire meglio le situazioni scatenanti.

Come per la gestione di altre fobie, il superamento dell’atelofobia richiede la cooperazione individuale e la disponibilità a esplorare diversi trattamenti o combinazioni di essi, in accordo con il professionista della salute mentale.

Semplici accorgimenti che possono aiutare a superare la fobia o a ridurne i sintomi, sono:

  • parlare con una persona vicina;
  • fare attività fisica quotidianamente;
  • sforzarsi e iniziare ad accettare i piccoli fallimenti.

Fonti

Atelophobia (Fear Of Imperfection) : Symptoms, Causes, Diagnosis And Treatment
Atelophobia. What Is It, How It Is Managed, and More

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche