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Come combattere l’ansia da lavoro

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Per chi ne soffre, combattere l’ansia da lavoro, è una questione fondamentale. I sintomi dell’ansia da lavoro possono infatti influire drasticamente sulla qualità della vita fino a spingere le persone a contare il tempo che manca alla fine dell’orario lavorativo. Circa il 75% delle persone che soffrono di ansia o di stress dichiarano che questa interferisce con la vita quotidiana, e il luogo di lavoro non fa eccezione. Questa può influire sulle prestazioni lavorative, sulla qualità del lavoro, sui rapporti con i colleghi e con i superiori.

Quando il lavoro mette ansia

Le cause principali riferite dai soggetti che cercano una strategia per combattere l’ansia da lavoro, sono:

  • le scadenze lavorative;
  • i rapporti interpersonali sul posto di lavoro: alcune persone amano il dramma e la tragedia, altre preferirebbero nascondersi sotto la scrivania fino a quando la situazione conflittuale non è rientrata.
  • il numero di soggetti che soffrono di stati ansiosi: più persone soffrono di stati ansiosi da lavoro, più è facile soffrirne.

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Il primo passo per combattere l’ansia da lavoro

Il primo passo per combattere l’ansia da lavoro è costruire un piano di benessere personale. Se dormite adeguatamente, mangiate sano, fate esercizio fisico e avete una vita sociale al di fuori del lavoro, le probabilità di riuscire a combattere l’ansia da lavoro sono molto più alte.

Ma attenzione, non bastano solo gli esercizi di mindfulness o una lezione di yoga ogni tanto: ci sono alcune semplici strategie che potete iniziare a esaminare e mettere in pratica per riuscire a combattere l’ansia da lavoro. Vediamole.

Restare occupati

La tendenza di chi soffre di stress da lavoro è quella di andare a casa il prima possibile per riposare. In realtà questo atteggiamento porta inconsciamente a ripensare alla giornata lavorativa appena trascorsa e al carico di stress che l’ha accompagnata.

Per combattere l’ansia da lavoro, invece, l’ideale sarebbe tenersi occupati dopo il lavoro stesso, trascorrendo del tempo con amici e familiari in modo tale da sostituire i pensieri negativi che ne sono derivati con nuovi e migliori ricordi.

Esercizio fisico prima o dopo il lavoro

L’esercizio fisico svolto prima di andare al lavoro è un ottimo metodo per combattere l’ansia da ufficio. La ricerca scientifica ha infatti dimostrato che, tramite l’esercizio fisico, si ha:

  • un effetto profondo sulla salute mentale. In tale senso dovrebbe far parte della vita di chiunque viva in un ambiente di lavoro stressante;
  • un rilascio di endorfine – gli antidolorifici naturali del corpo – che migliorano l’umore e riducono il disagio fisico.
  • l’esercizio fisico svolto prima del lavoro può ridurre lo stress della giornata lavorativa, mentre l’esercizio fisico svolto dopo il lavoro può impedire che lo stress si ripercuota quando rientrate a casa.

Fissare scadenze rispettabili

Non tutte le scadenze lavorative possono essere oggetto di negoziazione. Se oltre a questo si aggiunge il fatto che le persone ansiose tendono ad accettare scadenze e tempi che sanno di non poter rispettare, la situazione si complica ulteriormente peggiorando lo stato ansioso.

Per combattere l’ansia da lavoro è meglio, quindi, essere onesti in anticipo che dover trovare delle scuse, con conseguente aumento dei livelli di stress, in seguito. Vi risparmierete ore di ansia e stress se riuscirete a essere onesti in anticipo e a lavorare a un ritmo gestibile.

Restare in contatto

L’istinto umano è tale per cui si cerca di evitare o si taglia ogni rapporto con le persone o le situazioni che creano disagio, stress e ansia. Il luogo di lavoro non fa eccezione.

Il problema di questo atteggiamento, che prende il nome di evitamento, è che si tratta di una soluzione molto temporanea. Lo stato ansioso o i sintomi di questo non faranno che peggiorare nel tempo quanto più si usa la distanza come modo per gestire il disaccordo.

Al contrario, quanto più affronterete i problemi e la comunicazione in modo diretto, tanto più sarete in grado di combattere l’ansia da lavoro.

Inoltre, mantenere i contatti può anche aiutarvi a migliorare nel dire “no” a responsabilità aggiuntive o a scadenze troppo strette e a stabilire rapporti più franchi.

Utilizzare strategie di coping

Per combattere l’ansia da lavoro, può essere utile mettere in pratica strategie di coping da utilizzare nei momenti in cui si inizia a sentirsi particolarmente ansiosi. Queste strategie includono:

  • uscire dall’ufficio per qualche minuto;
  • eseguire un breve esercizio di respirazione profonda;
  • guardare un video divertente;
  • leggere le prime notizie dei giornali sul web;
  • fare una breve pausa per chiacchierare con un collega.

Il grounding è un’altra tecnica che può aiutare a spostare positivamente l’attenzione sul momento e sui sensi e, quindi, contribuire a combattere l’ansia da lavoro.

L’obiettivo è quello di distrarre la mente dalle preoccupazioni e concentrarsi sul momento presente, al fine di ridurre la tensione e lo stress.

Poiché il grounding si concentra sui sensi per connettersi all’ambiente fisico circostante e concentrarsi sul momento, potrebbe comportare:

  • tenere tra le mani una tazza di tè caldo o a un bicchiere d’acqua fredda;
  • ascoltare suoni che trovate calmanti;
  • annusare un particolare profumo come, ad esempio, un olio essenziale;
  • assaggiare alimenti dal sapore forte o aspro, come il limone.

Per ottenere i migliori risultati e combattere l’ansia da lavoro, il grounding andrebbe praticato giornalmente.

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche