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Glossofobia: paura di parlare in pubblico

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Cos’è la glossofobia

“Glossofobia” è il termine ufficiale utilizzato per definire la paura di parlare in pubblico. Talvolta può essere definita anche ansia da public speaking.

Si tratta di un tipo specifico di fobia, un disturbo d’ansia caratterizzato da una paura persistente ed eccessiva di una determinata situazione. Le persone che soffrono di glossofobia provano tipicamente paura e ansia quando si trovano in situazioni che comportano il parlare in pubblico, l’interagire con nuove persone o il parlare in gruppo.

Quali sono le cause della glossofobia?

Sebbene la causa esatta della glossofobia sia sconosciuta, questo disturbo può essere dovuto a una combinazione di fattori genetici, ambientali, biologici e psicologici. La comprensione di queste cause e dei fattori scatenanti può aiutare a ottimizzare la prevenzione e il trattamento del disturbo. In particolare:

  • fattori genetici: potrebbero avere un ruolo, in quanto gli individui con una storia familiare di glossofobia possono avere maggiori probabilità di manifestarla a loro volta;
  • fattori ambientali e demografici: l’istruzione e l’educazione, possono contribuire allo sviluppo della patologia;
  • esperienze negative passate: episodi che hanno coinvolto un evento in cui si parlava in pubblico – per esempio, un individuo è stato ridicolizzato o messo in imbarazzo mentre teneva un discorso – possono contribuire allo sviluppo della patologia. Se una persona è stata criticata o si è sentita umiliata, può sviluppare una fobia sociale. Anche chi è vittima di bullismo è più propenso a nascondersi dagli altri e ad avere paura di esporsi a maggiori critiche parlando in pubblico;
  • comportamento appreso: la paura di parlare in pubblico può svilupparsi dopo averla appresa da un modello di riferimento. Un bambino con genitori timidi che evitano le interazioni sociali o evitano di parlare in pubblico può essere influenzato ad avere la stessa paura: assistendo a questo tipo di evitamento può crescere pensando che parlare in pubblico o socializzare con gli altri sia da evitare.

Le cause specifiche della glossofobia variano spesso da un individuo all’altro. Il fattore scatenante più comune, tuttavia, è l’anticipazione di una presentazione davanti a un pubblico. Altri fattori scatenanti possono essere le interazioni sociali, l’inizio di un nuovo lavoro o il dover sostenere un esame orale a scuola.

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Come viene diagnosticata?

Poiché la causa esatta della glossofobia può essere dovuta a una combinazione di fattori, la diagnosi da parte di un professionista della salute mentale può includere l’impiego una serie di metodologie. La diagnosi si basa generalmente sui segni e sui sintomi che un individuo presenta, insieme a una revisione della sua storia medica, sociale e familiare. La valutazione dei sintomi e i colloqui individuali sono utilizzati per classificare la diagnosi secondo le linee guida stabilite.

I segni della glossofobia possono includere la volontà di evitare di parlare in pubblico, l’eccesso maniacale di preparazione per le interazioni sociali, la paura del giudizio e lo stress estremo durante una presentazione pubblica, l’impegno solo in attività che non richiedono una esposizione in pubblico. Il soggetto può apparire timido o introverso nelle interazioni sociali, può ricorrere a metodi di comunicazione passiva e non verbale o assumere alcol o farmaci per attenuare le paure prima di parlare in pubblico.

Tra i segnali che indicano glossofobia vi sono la bassa autostima, l’isolamento sociale, le cattive relazioni, il pessimismo e gli scarsi risultati nel lavoro o negli studi.

Oltre all’esame dei segni e dei sintomi, la diagnosi di alcuni casi può richiedere un esame fisico, esami di laboratorio (per esempio, esami del sangue e campioni di urina) o immagini cerebrali per escludere patologie che possono avere un impatto sulla salute mentale dell’individuo o che provocano sintomi simili (per esempio malattie psichiatriche, tumori cerebrali o traumi recenti).

Le persone affette da glossofobia possono soffrire, in concomitanza, di altri disturbi di salute mentale come ad esempio la depressione, il disturbo d’ansia generalizzato o i disturbi legati all’uso di sostanze o alle dipendenze.

Sintomi

Le persone affette da glossofobia possono manifestare una varietà di sintomi a seconda della gravità della loro condizione. I sintomi si manifestano sia a livello psicologico che fisico.

I sintomi di carattere psicologico includono:

  • ansia e paura di parlare in pubblico;
  • evitare le feste;
  • evitare di mangiare con gli altri;
  • ansia per attività come parlare al telefono o durante le riunioni di lavoro;
  • paura di arrossire o sudare;
  • evitare il contatto visivo;
  • bassa autostima;
  • difficoltà a svolgere attività in presenza di terzi;

I sintomi fisici includono:

  • aumento della frequenza cardiaca;
  • dolori o fitte al petto;
  • tremori;
  • vampate di calore;
  • brividi;
  • sensazione di soffocamento;
  • sensazione di fiato corto;
  • bocca secca;
  • mal di testa;
  • vertigini;
  • sensazione di testa leggera o di svenimento;
  • intorpidimento;
  • urgenza di andare in bagno;
  • acufeni;
  • mal di stomaco;
  • confusione.

Molti sintomi fisici di glossofobia si manifestano in genere quando a un individuo viene chiesto di parlare in pubblico o quando sta parlando attivamente in pubblico. Questi derivano dalla risposta “combatti o fuggi” innescata dall’ansia, durante la quale il corpo produce adrenalina per prepararsi a difendersi dalle minacce percepite. Questa risposta è caratterizzata da aumento della pressione sanguigna, frequenza cardiaca elevata, sudorazione, irrigidimento muscolare, nausea e secchezza delle fauci. Molti di questi sintomi coincidono con quelli di un attacco di panico.

I sintomi verbali possono includere un tono di voce debole o tremante e balbettio.

Terapia della glossofobia

Il trattamento della glossofobia dipende in genere dalla gravità della condizione e dalla storia clinica dell’individuo. In genere, prevede cambiamenti nello stile di vita, psicoterapia e, nei casi più gravi, l’uso di farmaci.

Le modifiche dello stile di vita possono includere l’introduzione o l’aumento dell’esercizio fisico e tecniche di rilassamento, come la meditazione o la respirazione profonda.

Questi cambiamenti nello stile di vita hanno lo scopo di aiutare a ridurre i sintomi mentali e fisici della glossofobia, aumentando la concentrazione, incoraggiando meccanismi di coping positivi e promuovendo la salute e il benessere generale.

La terapia comprende:

  • terapia cognitivo-comportamentale: viene utilizzata per modificare i comportamenti non salutari, in particolare quelli legati all’ansia, ai traumi e alla depressione;
  • terapia di esposizione: può aiutare una persona a superare l’evitamento di una determinata situazione esponendola gradualmente alla sua fobia.

Il trattamento farmacologico può includere:

  • betabloccanti;
  • ansiolitici (benzodiazepine);
  • antidepressivi.

Il trattamento farmacologico deve essere prescritto esclusivamente dallo specialista medico e deve essere seguito meticolosamente, visto i potenziali, pericolosi, effetti collaterali di alcuni farmaci come le benzodiazepine.

Coping

Affrontare la paura di parlare in pubblico non è semplice. L’American Psychological Association elenca una serie di consigli per affrontare l’ansia e la paura quando si parla in pubblico:

  • iniziare il discorso o la presentazione con una domanda di riflessione: in questo modo si coinvolge il pubblico e si riduce la pressione;
  • riconoscere l’origine della glossofobia: l’ansia può essere dovuto all’eccitazione e quindi estraneo alla paura di parlare davanti ad un pubblico;
  • concentrarsi sull’argomento: normalmente il pubblico presente è più interessato all’argomento che all’oratore;
  • stabilire un contatto visivo: il contatto visivo permette di interagire il pubblico o con il gruppo di soggetti a cui ci si rivolge, contribuendo ad aumentare la fiducia dell’oratore;
  • fare delle prove in anticipo: se si tratta di una presentazione formale, può essere utile provare il discorso, se possibile nello spazio in cui questo dovrà essere tenuto. Anche esercitarsi prima davanti a un gruppo di persone può aiutare ridurre l’ansia da glossofobia;
  • sperimentare diverse strategie per ridurre l’ansia: la meditazione, l’attività fisica o lo yoga, sono strumenti che consentono di contenere i sintomi della glossofobia. Utilizzare quello che meglio funziona per prepararsi ogni volta che si deve parlare in pubblico.

Fonti

What Is Glossophobia?
Glossophobia. What Is It, Causes, Diagnosis, Treatment, and More

 

Autore

Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche