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Ludopatia: sintomi e terapie

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Cosa si nasconde dietro la ludopatia?

Chiunque, in qualsiasi contesto, può sviluppare problemi di ludopatia. Il gioco d’azzardo passa da una distrazione piacevole e priva di rischi a una fissazione ossessiva con effetti negativi.

Un problema di ludopatia può danneggiare le relazioni, interferire con il lavoro e causare la rovina finanziaria, sia che si scommetta su sport, gratta e vinci, roulette, slot machine, superenalotto, in un ippodromo o online.

La ludopatia può portare il soggetto a contrarre debiti ingenti o addirittura a rubare denaro per giocare d’azzardo.

La ludopatia, talvolta definita gioco d’azzardo patologico, gioco d’azzardo compulsivo o disturbo da gioco d’azzardo, è un disturbo del controllo degli impulsi dove il soggetto non è in grado di frenare l’impulso di giocare anche quando è consapevole che le probabilità giocano contro o che non può permettersi di perdere denaro.

È comune che altri problemi comportamentali o emotivi coesistano con la ludopatia. Molti ludopatici spesso hanno un problema, anche se non lo ritengono tale, con l’alcol. Allo stesso modo possono soffrire di stress, di ansia, di depressione o di disturbo bipolare.

Ci sono molte cose che si possono fare per affrontare il problema anche se, per il ludopatico, può sembrare impossibile smettere di giocare d’azzardo.

dipendenze gioco d'azzardo

Ludopatia e miti

Il primo passo è separare la verità sulla ludopatia dai miti:

  • non è necessario giocare quotidianamente per essere ludopatici: un giocatore soffre di ludopatia quando il gioco d’azzardo diventa un problema di controllo degli impulsi;
  • il gioco d’azzardo non è un problema se il giocatore può permetterselo: la ludopatia va oltre il discorso finanziario e influenza negativamente le relazioni e il lavoro, causando ansia, stress, depressione fino ad arrivare a pensare al suicidio;
  • la ludopatia è un disturbo che colpisce solo soggetti di basso livello culturale: la ludopatia è una patologia comportamentale che colpisce indifferentemente persone istruite e meno istruite, uomini e donne, di qualunque classe sociale.

Segni e sintomi della ludopatia: come smascherare un ludopatico

La dipendenza dal gioco d’azzardo viene talvolta definita una “malattia nascosta” perché non presenta le manifestazioni fisiche della dipendenza da droghe o alcol. Inoltre, la maggior parte dei ludopatici minimizza o rifiuta il problema, persino a loro stessi.

I segni comuni associati alla ludopatia sono:

  • nascondere il desiderio di giocare d’azzardo: il ludopatico cerca di tenere nascosto il proprio impulso e, spesso, si vergogna del suo desiderio irrefrenabile;
  • difficoltà all’autocontrollo: il ludopatico ha difficoltà a controllarsi durante il gioco d’azzardo. Non è capace di abbandonare il tavolo, la slot machine, la sala scommesse spesso fino a quando non ha perso tutto il denaro disponibile;
  • scommettere anche quando non si ha denaro: anche quando non ha disponibilità liquide, il ludopatico deve giocare d’azzardo e, per farlo, si indebita rendendolo talvolta vittima di usurai e criminali;
  • la ludopatia causa depressione, ansia e, nelle forme gravi, tendenze autolesionistiche. Depressione e ansia sono associate a sintomi evidenti come stanchezza cronica, disturbi del sonno, sbalzi di umore, variazioni di peso, pallore.

Cause della ludopatia

Il bisogno di denaro, il desiderio di emozioni forti, lo status sociale associato al fatto di essere un giocatore di successo e l’ambiente eccitante della scena del gioco d’azzardo sono solo alcune delle variabili che possono portare a ludopatia.

Purtroppo è difficile uscire dal circolo vizioso una volta che la dipendenza dal gioco d’azzardo ha preso piede: a maggiore ragione quando un giocatore si trova nella condizione psicologica di dover recuperare quanto ha perso, può sviluppare una grave dipendenza.

La quasi totalità dei ludopatici non si avvicina mai al pareggio.

Tecniche per controllare il vizio del gioco

Rendersi conto di avere un problema è il primo e più importante passo per guarire dalla ludopatia. Ammetterlo richiede molta forza d’animo e coraggio, soprattutto se si sono subite perdite finanziarie importanti e si sono compromesse le relazioni.

Oltre all’autocoscienza del problema, esistono una serie di tecniche che aiutano a controllare il vizio del gioco. Queste sono:

  • imparare a gestire lo stress, l’ansia e la noia: l’impulso a giocare può accentuarsi a seguito di una giornata difficile al lavoro, dopo un litigio, dopo un evento che causa ansia o semplicemente perché annoiati. Esistono modi più sani e produttivi per controllare le emozioni negative rispetto al gioco d’azzardo: l’esercizio fisico e le tecniche di rilassamento sono le più efficaci ma, anche, dedicarsi a nuovi hobby o frequentare persone che non giocano d’azzardo;
  • unirsi ad un gruppo di sostegno: la ludopatia può essere più semplice da affrontare se ci si unisce ad un gruppo di supporto in cui, ex ludopatici, portano le proprie esperienze, difficoltà e strategie per superare il problema, a vantaggio di tutti i partecipanti;
  • chiedere aiuto ad amici e familiari: poiché è difficile combattere una dipendenza da soli, cercare il supporto delle persone più vicine è un modo efficace di imparare a controllare il vizio del gioco.

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Come si può curare la ludopatia

Superare un problema di gioco d’azzardo non è mai facile e cercare un trattamento professionale non significa essere deboli o non essere in grado di gestire i propri problemi.

Tuttavia, è importante ricordare che ogni ludopatico è unico, quindi è necessario un programma di recupero specifico. Un professionista della salute mentale potrebbe proporre diverse opzioni di trattamento, tra cui:

  • programmi di trattamento ospedaliero: sono destinati alle persone con ludopatia grave e che non sono in grado di smettere di giocare senza un supporto continuo;
  • trattamento delle condizioni sottostanti alla ludopatia: queste possono comprendere la dipendenza o l’abuso di sostanze, problemi di salute mentale come ansia o il disturbo compulsivo-ossessivo. Il trattamento potrebbe comportare una terapia comportamentale, l’assunzione di farmaci o adozione di stili di vita più salutari. Il disturbo bipolare ha come sintomo lo sviluppo di ludopatia;
  • terapia cognitivo-comportamentale: l’obiettivo della terapia cognitivo-comportamentale per la dipendenza da gioco d’azzardo è modificare le abitudini e i pensieri sbagliati legati al gioco. Con la terapia cognitivo-comportamentale, il paziente impara a controllare la voglia di giocare e ad affrontare i problemi che la ludopatia ha prodotto nelle relazioni, nel lavoro e a livello finanziario. La terapia consente di acquisire meccanismi di gestione della dipendenza che durano per tutta la vita;

Ludopatia e farmaci

I farmaci non possono trattare direttamente la ludopatia, ma possono essere utilizzati per affrontare l’ansia e la depressione che derivano dal gioco d’azzardo e che spesso sono causa della ludopatia stessa.

La prescrizione di farmaci ansiolitici e antidepressivi è il metodo più comune per trattare un problema di ansia o depressione conseguente al gioco d’azzardo compulsivo o che è causa del disturbo. Il trattamento di questi problemi può rendere più semplice il ritorno a una vita normale, poiché i sintomi ansiosi e depressivi spesso peggiorano la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Gli antidepressivi e gli ansiolitici possono causare degli effetti collaterali, proprio come qualsiasi altro trattamento farmacologico. L’assunzione di alcuni di questi farmaci può portare ad un peggioramento inziale della condizione.

È importante che il paziente non ricorra all’automedicazione con farmaci ansiolitici o antidepressivi poiché è molto facile imbattersi nei pericolosi effetti collaterali: dipendenza, tolleranza e overdose.

La dipendenza indica l’impossibilità psichica e fisica del paziente ad interrompere l’uso del farmaco. La tolleranza indica la condizione in cui, per avere il medesimo effetto, è necessario aumentare la dosa somministrata nel tempo.

Alcuni ludopatici, infine, abusano di farmaci ansiolitici e/o antidepressivi allo scopo di ricercare uno sballo. Uno dei rischi maggiori legati all’abuso di sostanze è l’overdose che mette a rischio la vita del ludopatico. Negli Stati Uniti i farmaci più abusati sono lo Xanax e il Valium con un notevole impatto sulle strutture sanitarie: nel solo 2010 gli accessi al Pronto Soccorso per overdose di Xanax sono stati superiori a 125.000.

È possibile che in tali soggetti sia effettuata una doppia diagnosi: di disturbo di salute mentale, la ludopatia, e di dipendenza da sostanze. Una doppia diagnosi richiede, il più delle volte, una doppia terapia.

Assistenza per i ludopatici

Per le persone affette da ludopatia è attivo, da ottobre 2017, il numero verde nazionale 800 55 88 22, attivo dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle ore 10:00 alle ore 16:00.

Il servizio è anonimo e prestato da operatori sociosanitari del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il servizio mette a disposizione degli utenti residenti sul territorio nazionale le informazioni sulle strutture sanitarie a disposizione per affrontare e risolvere la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Autore:
Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche