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I sintomi della tachicardia da ansia

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I sintomi della tachicardia da ansia sono tra i più preoccupanti, perché può portare il soggetto a temere per la salute del suo cuore. La tachicardia è una condizione medica caratterizzata da un battito cardiaco accelerato, oltre le 100 pulsazioni al minuto, che può raggiungere anche le 400. Questa può portare i soggetti a vivere uno stato di preoccupazione intensa, soprattutto quando il cuore accelera senza una ragione apparente.

sintomi della tachicardia da ansia

In questo articolo vedremo la relazione tra tachicardia e ansia e i sintomi della tachicardia da ansia. Vedremo anche perché la prima ha sempre una causa e come liberarsi dell’ansia per non avere più sintomi della tachicardia da ansia.

Tipi di tachicardia

Distinguiamo due tipi di tachicardia da ansia:

  • tachicardia sinusale: è caratterizzata da un aumento della frequenza cardiaca sopra i 100 battiti al minuto. È una condizione fisiologica nei bambini dopo uno sforzo fisico o psichico;
  • tachicardia sopraventricolare: è causata principalmente da un corto circuito elettrico. A differenza della tachicardia sinusale la causa, ad eccezione della tachicardia atriale, non è imputabile a patologia cardiaca;
  • tachicardia ventricolare: è la forma più pericolosa perché può evolvere in fibrillazione ventricolare. È piuttosto comune nei soggetti affetti da patologie cardiache.

Alla luce di questa suddivisione è possibile affermare che i sintomi della tachicardia da ansia ricadono nella forma della tachicardia sinusale che, appunto, può dipendere da:

  • ansia;
  • stress e emozioni intense;
  • abuso di caffeina;
  • consumo di tabacco;
  • sforzo fisico eccessivo;
  • alcuni farmaci;
  • stati febbrili elevati.

L’ipertensione può causare ansia e tachicardia, nel caso in cui l’ipertensione stessa sia dovuta a un feocromocitoma.

Sintomi della tachicardia da ansia

I sintomi della tachicardia da ansia sono quelli comuni della tachicardia, e quindi:

  • alterazione del battito cardiaco, sopra i 100 battiti al minuto;
  • debolezza;
  • sensazione di testa vuota;
  • nausea;
  • sensazione di svenimento;
  • mancanza di respiro e affanno;
  • fastidio al petto;
  • tosse: dovuta all’alterazione del battito, differente quindi dalla tosse da ansia

I sintomi della tachicardia da ansia sono pericolosi?

I sintomi della tachicardia da ansia sono generalmente autolimitanti e quindi non pericolosi. Il vero pericolo, se di questo si può parlare, è quello di innescare un circuito vizioso in cui l’ansia genera tachicardia e questa aumenta il livello di ansia.

È evidente che in caso di tachicardia è opportuno indagare le cause alla base del fenomeno. Una volta appurato che i sintomi della tachicardia dipendono dallo stato ansioso è possibile impostare una specifica terapia che tratti l’ansia.

Terapia

Solitamente i sintomi della tachicardia da ansia sono autolimitanti e il fenomeno tende a rientrare in pochi minuti.

Quello che si deve fare, quindi, è semplicemente aspettare che questo accada. Si può accelerare il processo attraverso:

  • tecniche di rilassamento;
  • esercizi respiratori: praticare la respirazione profonda è un buon modo per calmare corpo e mente. Rallentando la respirazione, è possibile controllare i sintomi della tachicardia da ansia;
  • meditazione.

Se i sintomi della tachicardia da ansia sono forti e ingestibili è il caso di rivolgersi ad uno specialista, che valuterà e consiglierà la terapia più adatta alla condizione specifica e alle tue reali esigenze del paziente.

La somministrazione di beta bloccanti, farmaci specifici per rallentare il ritmo cardiaco, è controindicata.

Uno specialista potrebbe prescrive dei farmaci ansiolitici per brevi periodi, ma si tratta di una soluzione temporanea.

Molto più efficacie, invece, sono la terapia cognitivo comportamentale e diverse tecniche di mindfullness, che agiscono sui pensieri che sono alla base dello stato ansioso. Sul sito sono disponibili una serie di esercizi di mindfullness gratuiti.

La terapia cognitivo comportamentale

La terapia cognitivo comportamentale si basa sulla teoria che i pensieri e i comportamenti possono influire sulla salute mentale e benessere di un individuo. In questo approccio, il terapeuta lavora con il paziente per identificare i pensieri e i comportamenti che causano o aggravano l’ansia. Agendo su questa si ottiene una riduzione o la scomparsa dei sintomi della tachicardia da ansia.

Il terapeuta aiuta il paziente a comprendere come i pensieri possono influire sui sentimenti e sui comportamenti. Ad esempio, se il paziente ha un pensiero negativo ricorrente sulla sua capacità di gestire una determinata situazione, potrebbe sentirsi ansioso e agitato e comportarsi in modo evitante o compulsivo. Questa situazione è causa di sintomi fisici, per esempio la tachicardia, e sintomi psicologici.

Il terapeuta aiuta il paziente a riconoscere questi schemi di pensiero e a sostituirli con pensieri più positivi e realistici.

Il terapeuta può anche lavorare con il paziente per identificare i comportamenti che aggravano i sintomi, come l’evitamento di situazioni che causano ansia o la dipendenza da sostanze come alcol o farmaci utilizzati per gestire l’ansia. Il terapeuta aiuta il paziente a sviluppare strategie più efficaci per gestire lo stress, come la respirazione profonda, la visualizzazione o la meditazione.

La terapia è spesso un trattamento che può essere completato in poche settimane o mesi. Tuttavia, la terapia richiede l’impegno del paziente a partecipare attivamente alle sessioni e ad applicare le strategie apprese nella vita quotidiana.

Rimedi naturali per combattere i sintomi della tachicardia da ansia

È possibile combattere l’ansia senza farmaci, attraverso:

  • alimentazione: una dieta sana ed equilibrata può aiutare a ridurre i sintomi dell’ansia. È importante includere cibi ricchi di nutrienti, come frutta e verdura, cereali integrali e proteine magre nella dieta. Al contrario, evitare cibi processati e zuccherati, che possono peggiorare l’ansia.
  • attività fisica: l’esercizio fisico regolare può aiutare a ridurre l’ansia e lo stress. L’ideale sono almeno 30 minuti di attività fisica al giorno, come camminare, correre, nuotare o fare yoga.
  • rimedi naturali: esistono anche alcuni rimedi naturali che possono aiutare a ridurre l’ansia. Alcuni di questi rimedi includono il CBD, la valeriana e la lavanda.

Autore:

Dott.ssa Vittoria Martelli
Laurea in Biotecnologie Mediche